La BCE apre la strada all’euro digitale

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La BCE apre la strada all’euro digitale

La BCE ha annunciato l’apertura all’introduzione dell’euro digitale, ovvero una moneta di banca centrale emessa in forma elettronica ed accessibile a tutti i cittadini e le imprese per effettuare pagamenti in modo rapido, semplice e sicuro.

Nelle intenzioni, l’euro digitale dovrebbe affiancare, e non sostituire, il contante che continuerebbe ad essere emesso dall’Eurosistema.
La decisione finale circa l’introduzione di questa nuova moneta digitale, spetterà al Consiglio Direttivo.

Si tratta certamente di un percorso lungo (si parla di una durata necessaria da un anno e mezzo a tre anni) che richiederà la messa a punto sia di infrastrutture sia di delicati aspetti legali, ma la presidente Lagarde ha fatto intendere che la BCE è pronta ad accelerare così come già fatto dalla Federal Reserve e dalla Banca Centrale Cinese.

Fabio Panetta, presidente della task force creata appositamente per l’euro digitale, ha dichiarato che la sua introduzione sosterrebbe la spinta verso una continua innovazione dell’Europa, contribuendo al rafforzamento della sua sovranità e del suo ruolo internazionale.

La suddetta task force ha pubblicato un approfondito rapporto sulle varie implicazioni di natura economica, strategica, tecnologica e sociale che scaturirebbero dall’emissione di un euro digitale.                      Certamente consentirebbe di dare una risposta efficace a:
– aumento della domanda di pagamenti elettronici;
– significativo calo dell’uso di contante come mezzo di pagamento;
– arginare l’introduzione di mezzi di pagamento che potrebbero generare problemi alla stabilità finanziaria e alla tutela dei consumatori;
– stare al passo con l’ampia emissione di monete digitali da parte delle banche centrali estere.

2020-10-14T11:47:44+02:0007.10.2020|Tag: , , , |