Tassi bassi nel 2019

//Tassi bassi nel 2019

Tassi bassi nel 2019

L’inizio del 2019 è segnato dall’instabilità dei mercati: tutti i fattori che hanno reso incerto il 2018 si ripresentano nel 2019 pesando su azioni, obbligazioni e materie prime. Situazione diversa riguarda, invece, i consumatori che si apprestano a chiedere un finanziamento per comprare un immobile: i tassi dovrebbero restare ancora bassi. 

Se l’economia è rallentata, l’inflazione fatica a raggiungere un livello elevato e la Bce non può aumentare il costo del denaro, per questi motivi gli investitori hanno smesso di attendere il rialzo dei tassi, almeno fino ai primi di settembre del 2020, anche se, ovviamente, tutto dipenderà dal Pil e dall’inflazione che ci saranno.

Questa situazione è favorevole per chi sta rimborsando un mutuo a tasso variabile: l’Euribor è in negativo e si rialzerà solo nel momento in cui la Bce aumenterà i tassi, oppure nel momento in cui si presenterà una crisi di liquidità interbancaria (al momento questa opzione sembra improbabile, considerato il livello di liquidità attuale).

Per quanto riguarda i mutui a tasso fisso, se il quadro economico e finanziario dovesse salire, l’Irs potrebbe aumentare, mentre, per quanto riguarda lo spread, gli istituti potrebbero decidere di alzarlo nel caso di un aumento dello spread tra BTp e Bund; al momento, però, è difficile pensare che il tasso fisso aumenti in maniera sensibile rispetto al 2019. 

Secondo i mercati la rate potrebbero salire nel 2020, anche se in modo molto contenuto; ovviamente prima o poi la situazione si dovrà modificare ed i tassi ritornare a salire, anche se in modo lento.

2019-01-16T09:56:29+02:0016.01.2019|Tag: , , , , , , |