La Bce taglia i tassi a 0,15%

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La Bce taglia i tassi a 0,15%

La Banca Centrale Europea ha deciso di tagliare il tasso di riferimento dell’area Euro a 0,15% dal precedente 0,25%. La decisione è stata presa nel corso della riunione del Consiglio Direttivo che si è svolto a Francoforte. In aggiunta, il tasso sui prestiti marginali viene portato allo 0,4% dallo 0,75%, mentre il tasso sui depositi overnight delle banche presso la Bce scende per la prima volta in negativo a -0,1%.

Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha anche annunciato lo stop alle operazioni di sterilizzazione dei titoli di Stato acquistati durante il piano Smp varato nel 2010, il che equivale a immettere nuova liquidità nel sistema per circa 170 miliardi di Euro. Lo stesso ha detto che la Bce ha varato un pacchetto di misure per risollevare il credito ed è pronta ad acquistare titoli Abs (Asset backed securities), con lo scopo di finanziare le piccole e medie imprese.

Previste anche due nuove ed inedite maxi operazioni di rifinziamento alle banche, ma “mirate” al riutilizzo di questi fondi a favore di famiglie e imprese (con l’esclusione dei mutui per l’acquisto di casa). In una fase iniziale, le banche potranno prendere in prestito una somma fino al 7% dei prestiti al settore privato, sempre esclusi i mutui, in essere allo scorso 30 aprile. Se la richiesta iniziale dovesse essere piu’ bassa, gli istituti potranno approvvigionarsi presso la Bce in due tranche (settembre e dicembre 2014) fino a un prestito totale del 7%. A questa prima fase seguiranno altre inieizioni di liquidità condotte a cadenza trimestrale fra marzo 2015 e giugno 2016. Grazie a queste operazioni, il totale che ogni banca potrà prendere in prestito dalla Bce potrà essere fino a tre volte i prestiti al settore privato che quell’istituto aveva in essere allo scorso 30 aprile. Tutta questa liquidità potrà essere restituita fino al settembre 2018.

2014-07-23T17:56:32+02:0023.07.2014|Tag: , , |