5 Febbraio 2019

Bce: crescita economica debole

La Bce attende di capire quanto tempo durerà la frenata dell’economia, valutando una possibile revisione della sua forward guidance non appena saranno note le nuove proiezioni macroeconomiche. Come ha sottolineato Mario Draghi, presidente della Bce, i mercati stanno rendendo più espansive le condizioni economiche dell’Eurozona, motivo per cui, almeno per il momento, non è necessario introdurre nuove misure di politica monetaria.

Il consiglio direttivo della Bce ha posto l’attenzione sulla crescita molto debole rispetto alle aspettative: a questo riguardo, gli analisti si dividono tra ottimisti, che ritengono poco incisivi i fattori economico/sociali che si stanno verificando in questo periodo (come la Brexit e il rallentamento della Cina) e altri che, invece, temono in un rallentamento economico più prolungato.

In generale, il consiglio ritiene che il rischio di recessione sia contenuto, anche se l’andamento dei singoli paesi deve essere costantemente monitorato. Per quanto riguarda le aste di lungo periodo (Lrto e Tltro), Draghi ritiene che saranno attivate solo se il sistema finanziario e creditizio fosse a rischio di frammentazioni, escludendo comunque che saranno messe in atto misure volte a “riparare” i problemi dei singoli paesi o di specifici settori. 

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