26 ottobre 2016

Banco Popolare e Banca Popolare di Milano: sì alla fusione

E’ arrivato il via libera alla fusione tra il Banco Popolare e la Banca Popolare di Milano, che porterà alla sua successiva trasformazione in una S.p.a., diventando così il terzo polo bancario italiano, dopo Intesa Sanpaolo ed Unicredit.

Per poter essere approvata la fusione era necessario il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti all’assemblea a Verona; nella pratica, l’approvazione è avvenuta con un vero e proprio plebiscito: voti favorevoli 23.682, contrari 118 e astenuti 11.

L’amministratore delegato della Bpm, Giuseppe Castagna, ha spiegato le motivazioni che hanno portato a questa fusione, indicando che si tratta di un passo che punta al futuro, in un’ottica per cui, da sola, la Bpm sarebbe stata troppo a rischio, finendo inevitabilmente nel mirino delle banche estere. Ad ogni modo, ha sottolineato che saranno mantenute vive le tradizioni e l’identità dell’istituto che conta ormai oltre 150 anni di storia.

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