16 marzo 2018

Addendum Bce sui crediti deteriorati

Il nuovo Addendum della Bce riguarda i crediti deteriorati e contiene le linee guida concepite per promuovere, in futuro, forme di accantonamento più tempestive in materia di Npl.

La svalutazione dei crediti deteriorati è stata confermata a 7 anni per i garantiti ed a 2 anni per i non garantiti; la svalutazione, però, potrà iniziare per gli Npl non garantiti a partire dal terzo anno (e quindi di fatto dal 2021), per un valore pari al 40% del credito.

Secondo Sharon Donnery, Vice Governatore della Banca d’Irlanda e Presidente dell’High Level Group on Npl, l’Addendum raggruppa le aspettative della Bce, anche se non è vincolante per gli istituti. La Bce valuterà, almeno una volta all’anno, le possibili controversie tra le prassi delle banche e le aspettative riguardo agli accantonamenti.

Antonio Tajani, Presidente del Parlamento europeo, spiega come lo stesso Parlamento dovrà assicurarsi che i contenuti del nuovo Addendum rispettino i poteri del legislatore; la Vigilanza tiene conto dei dubbi del Parlamento europeo e sottolinea che l’Addendum non è vincolante e si applicherà caso per caso.

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